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Foto delle miniere perdute e del villaggio medievale di Triatel

Ritorna al programma dettagliato dell’escursione guidata alle miniere perdute, al villaggio medievale di Triatel e al Ru del Pan Perdu di Antey, un breve trekking e una lunga passeggiata nella Valtournenche.
Monte Cervino dalla piana di Antey - Foto di Gian Mario Navillod.
Monte Cervino dalla piana di Antey – Foto di Gian Mario Navillod.
Ingresso del livello Catulla della miniera di rame di Triatel/Fiernaz - Foto di Gian Mario Navillod.
Ingresso del livello Catulla della miniera di rame di Triatel/Fiernaz – Foto di Gian Mario Navillod.

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7 notti nel Gran Paradiso da Hong Kong

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Panorama dal Colle del Nivolet - Foto di Gian Mario Navillod.
Panorama dal Colle del Nivolet – Foto di Gian Mario Navillod.

Una vacanza di 7 notti nel Parco Nazionale del Gran Paradiso per degli amici che vogliono camminare nel parco nazionale più vecchio d’Italia. Nel cuore delle Alpi, in Valle d’Aosta.

Zaino leggero ed alloggio confortevole. Ogni giorno dormiremo a valle con un’unica eccezione: una notte suggestiva ai piedi del Gran Paradiso nel rifugio intitolato al primo re d’Italia, Vittorio Emanuele II, da dove partono gli alpinisti per salire sul Gran Paradiso.

E se piove? Relax alle Terme di Pré-Saint-Didier visita ai siti UNESCO del vicino Piemonte, o ai castelli valdostani.

Mercoledì

Forte di Bard – Foto di Gian Mario Navillod.
Forte di Bard – Foto di Gian Mario Navillod.

Arrivo a Malpensa visita  al Museo delle Alpi  e al Giardino Botanico Alpino Paradisia.

  • Volo Lufthansa (1400 euro A/R).
  • Partenza da Hong Kong martedì alle 23:20 e arrivo a Milano Malpensa mercoledì alle 8:20.
  • Ritorno da Milano Malpensa mercoledì alle 20:15 e arrivo a Hong Kong  giovedì alle 15:30.

Noleggio minivan (150 euro/pax)

  • minivan 9 posti per 8 gg.  1200 euro.
Fioritura di Pulsatilla vernalis al lago Cherey di La Magdeleine - Foto di Gian Mario Navillod.
Fioritura di Pulsatilla vernalis al lago Charey di La Magdeleine – Foto di André Navillod.

Trasferimento da Malpensa Airport al Forte di Bard (130 km – 1h30).

Giovedì

Le case di Goilles Desot a monte delle cascate di Lillaz - Foto di Gian Mario Navillod.
Le case di Goilles Desot a monte delle cascate di Lillaz – Foto di Gian Mario Navillod.

Tour delle cascate di Lillaz e del lago di Loie.

  • trasferimento in minibus a Lillaz e salita fino al lago di Loie attraversando la foresta di conifere e la prateria alpina;
  • pranzo al sacco al lago di Loie (10 euro);
  • rientro dal vallone del Bardoney percorrendo un tratto del Tor des Geants;
  • visita a due alberi monumentali e rientro passando sulle cascate di Lillaz.
  • rientro all’Hotel Nôtre Maison di Cogne.

↑900 m 2h20 +↓900 m 1h50  + 0h30 = 4h40  ↔ 12 km

Venerdì

Salendo al Rifugio Vittorio Sella nel Vallone del Lauson - Foto di Gian Mario Navillod.
Salendo al Rifugio Vittorio Sella nel Vallone del Lauson – Foto di Gian Mario Navillod.

Il nostro primo rifugio e le Strade Reali del parco nazionale.

  • Trasferimento in minibus a Valnontey (3 km – 0h05);
  • salita fino al Rifugio Vittorio Sella nel vallone del Loson/Lauson alla ricerca degli stambecchi;
  • pranzo in Rifugio (30 euro);
  • a scelta, per chi lo desidera, salita al Colle Loson/Lauson o passeggiata ai laghi del Loson/Lauson, oppure relax al rifugio;
  • rientro all’Hotel Nôtre Maison di Cogne.

↑900 m 2h30 +↓900 m 2h00 = 4h30  ↔ 11 km

Sabato

Rifugio Vittorio Emanuele II in Valsavarenche - Foto di Gian Mario Navillod.
Rifugio Vittorio Emanuele II in Valsavarenche – Foto di Gian Mario Navillod.

Trasferimento nel cuore del parco Nazionale e prima notte nel  Rifugio Vittorio Emanuele II.

  • Trasferimento in minibus nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso a Pont di Valsavarenche (50 km – 1h15);
  • salita al Rifugio Vittorio Emanuele II ai piedi del Gran Paradiso;
  • a scelta, per chi lo desidera, passeggiata ai piedi del ghiacciaio del Gran Paradiso o del ghiacciaio di Moncorvé  oppure relax al rifugio;
  • pranzo, cena e pernottamento in Rifugio (75 euro).

Domenica

Ghiaccaio di Laveciau a monte del Rifugio Federico Chabod - Foto di Eric Navillod.
Ghiaccaio di Laveciau a monte del Rifugio Federico Chabod – Foto di Eric Navillod.

Traversata dal Rifugio Vittorio Emanuele II al Rifugio Chabod e rientro a valle.

↑300 m 1h00 +↓1200 m 2h30 + 0h40 = 4h10  ↔ 11 km

Lunedì

Il Gran Paradiso dalla Croce dell'Aroletta - Foto di Gian Mario Navillod.
Il Gran Paradiso dalla Croce dell’Aroletta – Foto di Gian Mario Navillod.

Il  colle  del Nivolet e il Rifugio Città di Chivasso.

  • salita al Rifugio Città di Chivasso percorrendo la mulattiera nel vallone del Nivolet;
  • pranzo al rifugio (25 euro);
  • rientro dalla strada militare panoramica e discesa alla Croce dell’Aroley;
  • trasferimento in minibus nella valle di Rhêmes (40 km 1h00);
  • cena e pernottamento all’Hotel Granta Parey (80 euro).

↑700 m 2h00 +↓700 m 1h30 + 0h30 = 5h00  ↔ 16 km

Martedì

Tramonto su Ciarforon e Gran Paradiso dalla Croce dell'Aroletta - Foto di Gian Mario Navillod.
Tramonto su Ciarforon e Gran Paradiso dalla Croce dell’Aroletta – Foto di Gian Mario Navillod.

Visita ad un alpeggio nel Parco Nazionale del Gran Paradiso: come nasce il formaggio del parco.

  • Visita all’alpeggio dell’Entrelor dell’Istituto Agricolo Regionale nella valle di Rhemes e degustazione di prodotti tipici (10 euro);
  • pranzo al sacco (5 euro);
  • salita al Col Gollien alla ricerca dei camosci;
  • rientro dal vallone di Sort passando dal casotto dei Guardaparco;
  • cena e pernottamento all’Hotel Granta Parey (80 euro).

↑800 m 2h30 +↓800 m 1h40 = 4h10  ↔ 9 km

Mercoledì

Teatro romano di Aosta al tramonto - Foto di Gian Mario Navillod.
Teatro romano di Aosta al tramonto – Foto di Gian Mario Navillod.

Shopping, visita di Aosta, della Strada Romana delle Gallie e viaggio di ritorno.

  • trasferimento dall’albergo ad Aosta (30 km – 0h45);
  • Shopping ad  Aosta e visita dei monumenti romani e medievali della città;
  • pranzo in ristorante tipico (25 euro);
  • trasferimento da Aosta a Donnas (50 km – 0h40);
  • Visita della Strada Romana delle Gallie e del Ponte di Pont-Saint-Martin;
  • trasferimento da Pont-Saint-Martin a Malpensa Airport (130 km – 1h30);
  • Spuntino (20 euro) prima del volo.

Quanto costa a persona questa vacanza con zaino leggero e alloggio confortevole di  8 giorni e 7 notti nel Parco Nazionale del Gran Paradiso?

Ponte romano di Pont Saint Martin - Foto di Gian Mario Navillod.
Ponte romano di Pont Saint Martin – Foto di Gian Mario Navillod.
  • Viaggio aereo da 1400 euro/pax;
  • noleggio auto/minibus compreso carburante 175 euro/pax;
  • cena pernottamento e colazione 625 euro/pax;
  • pranzo al sacco o menù turistico 180 euro/pax;
  • biglietti d’ingresso 20 euro/pax.

Totale 2400 euro/pax.

  • Se non siete turisti fai-da-te occorre aggiungere le spese dell’agenzia di viaggio: circa 250 euro/pax.
  • Se desiderate essere accompagnati da una Guida Ambientale Escursionistica nelle vostre escursioni in montagna occorre aggiungere 18 euro/pax al giorno.

E per gli amici meno sportivi consiglio un buon libro ed il dolce far niente italiano al fresco tra le montagne della Valle d’Aosta.

Buone vacanze.

Fare agriturismo con qualche pianta di lamponi

In Olanda, in Germania, accade spesso di trovare sulla strada, accanto alla fattoria del contadino un cestino dove si trovano i prodotti della terra. Chi desidera acquistarli si ferma, legge il prezzo, prende il prodotto e lascia il corrispettivo in denaro. Non c’è nessun controllo. Il contadino vende ad un prezzo onesto i frutti del suo lavoro, l’acquirente paga un prezzo equo per un prodotto fresco, a km zero, di cui conosce l’origine.

Cestino di lamponi ad Antey-Saint-André - Foto di Gian Mario Navillod.
Cestino di lamponi ad Antey-Saint-André – Foto di Gian Mario Navillod.

Quest’anno i lamponi del Filey hanno prodotto un sacco: li abbiamo mangiati, abbiamo fatto la marmellata, li abbiamo congelati, li abbiamo regalati e poi… ho fatto un esperimento.

L’agriturismo dei lamponi.

Ho raccolto i lamponi, li ho scelti e pesati e poi li ho messi a disposizione dei passanti, con a fianco il barattolino per depositare la moneta.

I pregiudizi:

1) queste cose funzionano solo nell’Europa del Nord;

2) Ci sarà chi prenderà i lamponi senza lasciare il denaro.

3) Ci sarà chi prenderà il denaro.

4) Ci sarà chi prenderà il denaro e il cestino.

Cosa è successo:

Cinque scodelle di lamponi vendute, e  quattro monete da 2 euro nel cestino. E la quinta moneta? Era sulla finestra di casa perché chi ha preso i lamponi non sapeva dove mettere il denaro.

E l’agriturismo?

Gli acquirenti erano tutti turisti con i quali è stato bello scambiare quattro chiacchiere e parlare delle bellezze della Valle d’Aosta. Sono stati dei piacevoli incontri agri-turistici.

Morale: per quest’anno sono finiti i lamponi di Antey, è stato bello condividere i frutti del nostro orto. Arrivederci all’anno prossimo.

Forse anche in Valle d’Aosta si può fare agricoltura e turismo come nei paesi del Nord Europa.

Forse con qualche legge in meno vivremmo tutti più sereni.