Fare agriturismo con qualche pianta di lamponi

In Olanda, in Germania, accade spesso di trovare sulla strada, accanto alla fattoria del contadino un cestino dove si trovano i prodotti della terra. Chi desidera acquistarli si ferma, legge il prezzo, prende il prodotto e lascia il corrispettivo in denaro. Non c’è nessun controllo. Il contadino vende ad un prezzo onesto i frutti del suo lavoro, l’acquirente paga un prezzo equo per un prodotto fresco, a km zero, di cui conosce l’origine.

Cestino di lamponi ad Antey-Saint-André - Foto di Gian Mario Navillod.
Cestino di lamponi ad Antey-Saint-André – Foto di Gian Mario Navillod.

Quest’anno i lamponi del Filey hanno prodotto un sacco: li abbiamo mangiati, abbiamo fatto la marmellata, li abbiamo congelati, li abbiamo regalati e poi… ho fatto un esperimento.

L’agriturismo dei lamponi.

Ho raccolto i lamponi, li ho scelti e pesati e poi li ho messi a disposizione dei passanti, con a fianco il barattolino per depositare la moneta.

I pregiudizi:

1) queste cose funzionano solo nell’Europa del Nord;

2) Ci sarà chi prenderà i lamponi senza lasciare il denaro.

3) Ci sarà chi prenderà il denaro.

4) Ci sarà chi prenderà il denaro e il cestino.

Cosa è successo:

Cinque scodelle di lamponi vendute, e  quattro monete da 2 euro nel cestino. E la quinta moneta? Era sulla finestra di casa perché chi ha preso i lamponi non sapeva dove mettere il denaro.

E l’agriturismo?

Gli acquirenti erano tutti turisti con i quali è stato bello scambiare quattro chiacchiere e parlare delle bellezze della Valle d’Aosta. Sono stati dei piacevoli incontri agri-turistici.

Morale: per quest’anno sono finiti i lamponi di Antey, è stato bello condividere i frutti del nostro orto. Arrivederci all’anno prossimo.

Forse anche in Valle d’Aosta si può fare agricoltura e turismo come nei paesi del Nord Europa.

Forse con qualche legge in meno vivremmo tutti più sereni.